Primo campus esperienziale Vendül

Si terrà in Valmalenco – Alpe Musella (Sondrio) dal 7 al 9 giugno 2019 il primo campus esperienziale Vendül.

Il campus è strutturato su due moduli.

Il primo (7-8 giugno), per prepararsi ad essere impreparati, pensato per chi si muove in contesti di incertezza, in natura o in azienda.

Il secondo modulo (8-9 giugno),  per favorire esperienza d’apprendimento, dove l’aula migliore è fuori,  dedicato ad educatori ed insegnanti.

Tipologia: campus

Attività esperienziale: muoversi in natura in un ambiente alpino sul filo dei 2000 metri.

Temi obiettivo formativo primo modulo: ascolto del contesto e di sè nel contesto, cogliere la complessità, muoversi al limite della propria competenza. Quale leadership per contesti incerti? Come allenare la consapevolezza nel movimento in terreni insicuri? Focus: manageriale, outdoor.

Rivolto a: manager, imprenditori, professionisti e appassionati della natura.

Temi obiettivo formativo secondo modulo: metodologia esperienziale, opportunità d’apprendimento offerte dal contesto naturale, quali competenze per apprendere in natura? Focus: pedagogico.

Rivolto a: mondo dell’educazione.

Programma

Primo modulo

Venerdì 7 giugno, ritrovo ore 17 in località Campo Moro, parking Rifugio Zoia.

Trasferimento in cammino al rifugio Mitta all’Alpe Musella 2021 m (40 minuti per facile sentiero).

Presentazione e avvio campus

Sabato 8 giugno

Attività in ambiente, condivisione esperienza – chiusura ore 16

 

 

Secondo modulo

Sabato 8 giugno – ritrovo ore 17 in località Campo Moro, parking Rifugio Zoia.

Trasferimento in cammino al rifugio Mitta all’Alpe Musella 2021 m (40 minuti per facile sentiero).

Presentazione e avvio campus.

Domenica 9 giugno

Attività in ambiente, condivisione esperienza – chiusura ore 16.

 

 

 

Quota di partecipazione per ciascun modulo

Euro 190, comprende formazione tecnica ed esperienziale, assicurazione RC, pernottamento e pasti al rifugio.

 

Note logistiche

Il nostro campo base sarà il Rifugio Mitta all’Alpe Musella (che avremo a disposizione ad uso esclusivo).

Il rifugio è dotato di riscaldamento, servizi ed acqua calda con camere da 2 e 4 letti. Occorre dotarsi di sacco lenzuolo.

L’esperienza al rifugio potrebbe costituire un’occasione per distaccarci per alcune ore dalla “connessione continua” cui siamo sottoposti. Qualora questa possibilità fosse condivisa, potremmo lasciare un unico numero di telefono per comunicazioni urgenti  staccando i cellulari durante il soggiorno.

Equipaggiamento

  • Zaino di dimensioni sufficienti per contenere dotazioni personali e generi di conforto – a partire da 30 L
  • Scarponcini da trekking
  • Pantaloni da trekking (aggiungere calzamaglia se dovesse fare freddo)
  • Giacca-guscio impermeabile
  • In caso di pioggia un poncho o copripantaloni potrebbero essere utili
  • Cappello da sole, berretta e guanti, occhiali da sole e crema alta protezione
  • Borraccia-bottiglia per acqua, utile piccolo thermos
  • “Pile”, magliette termiche, calze (sconsigliato cotone), vestiario di ricambio in caso di pioggia, capo caldo (piumino o sintetico).
  • Barrette energetiche o un po’ di frutta secca da consumare durante il cammino
  • Asciugamano
  • sacco lenzuolo
  • Camminando in salita potremmo avere caldo: il consiglio è di vestirsi a strati “a cipolla” ed avere maglietta intima termica di ricambio.

IL MODELLO DI APPRENDIMENTO VENDUL

C’è un tempo per esplorare e uno per coltivare. Il modello d’apprendimento Vendul rimanda ad un ritmo complesso, in cui si alternano intuizione ed elaborazione, apertura e sviluppo. L’estrazione del materiale avviene a monte ma la sua lavorazione nelle officine del fondovalle.

Esplorare

Fuori contesto, a contatto con ambienti di natura, facendo a meno di ruoli e non delegando a strumenti e tecnologia. Per mettere in discussione abitudini e attenzioni consolidate, partendo da sé e dall’esperienza diretta. Il tempo della scoperta e dello stupore.

Coltivare

In contesti reali di vita o di lavoro, in rapporto ai nostri obiettivi e progetti concreti. Per elaborare intuizioni e ritrovamenti, collocandoli laddove possono diventare fattori di cambiamento e crescita autentici. Il tempo della cura e del consolidamento.